• Norino Cani e Pietro Compagni

Il Tricolore di Modena, 1796



Bandiera a campi orizzontali (bianco in alto, verde al centro e rosso in basso) issata, il 9 ottobre, sull’albero della libertà eretto in Modena il 7 ottobre 1796. E’ in assoluto il primo tricolore documentato e apparso pubblicamente in Italia pur con una particolare combinazione dei tre colori. Si ricorda che proprio a Modena, il 16 ottobre successivo, ebbe luogo la prima seduta del Congresso Cispadano cui partecipò anche Giuseppe Compagnoni, come deputato del ferrarese, e che, sicuramente. vide questo tricolore sull’albero della libertà. Nel successivo congresso di Reggio, si limitò a riproporre questi tre colori, ma per una questione di “equilibrio grafico” furono invertiti i colori anche per un motivo pratico: nel campo bianco centrale avrebbe dovuto trovare posto il simbolo della Repubblica Cispadana, simbolo “democratico”, identificativo di una nuova entità politica in antitesi all’ancien régime. L’anonimo ideatore del tricolore di Modena è il vero “padre” della bandiera italiana, pertanto il primo tricolore mai apparso in Italia è quello modenese, il secondo quello milanese (vedi scheda 2), il terzo quello bolognese (vedi scheda 4) e il quarto quello reggiano (vedi scheda 5), di conseguenza la festa del tricolore andrebbe spostata al 9 ottobre e il titolo di città del tricolore andrebbe conferito sia a Modena che a Milano, Bologna, Reggio Emilia e Lugo di Romagna, patria di Giuseppe Compagnoni. Bibl.: Napoléon Bonaparte. Correspondance générale publiée pa la Fondation Napoléon. Tome premier. Les apprentisseges 1784-1797, Paris, Fayard, 2004, p. 622; G. P. BRIZZI (a cura di), Modena napoleonica nella cronaca di Antonio Rovatti. L’Albero della Libertà 1796-1797, Cinisello Balsamo, Pizzi, 1995, pp. 117, 232.


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